L’ultimo Dpcm impone la chiusura di cinema e teatri, dando così il colpo finale a tutto il settore. Pietrangelo Buttafuoco, giornalista e Presidente del Teatro Stabile d’Abruzzo, viene intervistato da Mario Benotti sul tema.

Gli unici rilevamenti ufficiali spiegano bene la situazione: su 2780 rilevamenti in questi luoghi di cultura, è stato trovato un solo contagiato. Infatti le misure anti – Covid sono sempre state seguite con scrupolo. La decisione della chiusura totale si dimostra quindi per quello che è: un vero e proprio odio verso la bellezza.

Siamo in un momento di vera e propria psicosi sui dati del contagio, secondo Buttafuoco. E l’attuale Ministro dei Beni Culturali Franceschini si deve dimettere perché ha messo a morte i cinema e i teatri  senza lasciargli uno spazio in cui poter operare.

Forse è un problema di carattere ideologico. Oggi assistiamo a una contrapposizione tra allarmisti, che affermano giustamente la presenza del Covid, e il realisti, che sottolineano l’avvicinarsi di una sconfitta culturale e spirituale. Chiudere progressivamente i luoghi di cultura e di culto infatti impedisce il realizzarsi di una dimensione trascendente dell’Uomo.

L’opposizione dovrebbe analizzare capitolo per capitolo i danni che stanno emergendo da queste misure. E trovare le opportune soluzioni, affidandole finalmente a persone più capaci.