L’Italia è ferma, sotto il profilo delle riforme e della visione del ruolo del Paese in Europa e sulla scena internazionale. Mario Benotti analizza proprio questa situazione di inerzia, affermando che “i dibattiti degli ultimi anni hanno riguardato le riforme istituzionali, costituzionali e elettorali ma non colgono il contenuto centrale della politica: quale società vogliamo costruire, quali valori vogliamo proporre, su quali beni vogliamo fondare il nostro futuro”.

Presi dalle emergenze che di volta in volta si susseguono, non abbiamo tempo per riflettere e capire quale ruolo vuole esercitare l’Italia in Europa e sulla scena internazionale. Prevale l’interesse per le situazioni contingenti e questo, complice la pandemia da Covd-19, ha segnato una battuta d’arresto per un sistema già in crisi.

Ciò di cui l’Italia ha veramente bisogno, conclude Benotti, non sono i personalismi e gli interessi di parte ma le opportunità e i momenti di realtà e di prospettiva.