Ruolo dei cattolici in politica ieri e oggi, lavoro, privatizzazione, Mes: sono questi i punti chiave toccati da Gianfranco Rotondi, che risponde alle domande di Mario Benotti. Nel corso dell’incontro con il presidente della Fondazione Democrazia Cristiana, svoltosi presso la Camera dei Deputati, si è discusso di quello che dovrà essere il ruolo della chiesa e dei cattolici nel rilancio del Paese.

Rotondi guarda con estremo realismo alla situazione dei cattolici nella società moderna sottolineando che non sono “liberi pensatori ma liberi individui che esercitano il libero arbitrio traendo ispirazione dai valori del vangelo”. Ed è per questo che devono riprendere la strada interrotta 25 anni fa inserendosi nel contesto attuale”.

Altro tema caro a Mario Benetti, ripreso anche nel suo libro (Ri)Costruzione, è il lavoro. Esso non è un treno che parte da solo ma frutto di un’idea imprenditoriale ed è per questo che, per rilanciare il sistema Paese, è necessario sostenere gli imprenditori.

Il Recovery Fund? Rotondi non ha dubbi: “A giugno sarà inutile, dobbiamo accedere subito al Mes. Chi dice il contrario si assume la responsabilità di far fallire il Paese”.